Giovedì 25 novembre alle ore 18.00

ci troveremo in Piazzale Corridoni per far sentire altissimo il nostro grido contro la violenza che ancora viene esercitata sui nostri corpi e sulle nostre vite.

Il corteo autorizzato ci porterà ad attraversare il ponte di Mezzo e si concluderà in Piazzale della Pace, passando per il lungo Parma e la Pilotta, dove canteremo Canción sin miedo insieme al Coro dei Malfattori.

Come deciso nelle assemblee il corteo si aprirà con lo striscione LE STRADE LIBERE LE FANNO LE DONNE CHE LE ATTRAVERSANO
per ricordare e ricordarci che non siamo vittimə e che non vogliamo strade sicure, né desideriamo essere coraggiosə, ma pretendiamo di essere liberə. Liberə di muoverci, di vivere le nostre relazioni, liberə di scegliere, di autodeterminarci, di realizzarci.

In questa settimana abbiamo realizzato cartelloni e striscioni che riportano alcune delle tante frasi che vogliamo “lasciare” alla città e nelle quali è racchiuso il significato politico del nostro corteo. Per questo chiediamo che in corteo non ci siano altri simboli o bandiere, ma solo le nostre parole, quelle che, insieme, abbiamo condiviso nelle ultime quattro assemblee. Ricordiamo anche che mentre cammineremo, a turno alcunə di noi si toglieranno i cartelli e li legheranno in un punto significativo del percorso e chi lo vorrà, potrà urlare il messaggio scritto sopra, come testimonianza di una rete di lotta e di sorellanza che abbiamo costruito nella nostra città.

Il Corteo è promosso da: Casa delle Donne di Parma, Centro Antiviolenza, L’Ottavo Colore, ArtLab, Il post, Manifattura Urbana, Maschi che si immischiano, Ciac, Tuttimondi, Centro Studi Movimenti, Donne in nero, Coro dei Malfattori, Centro Salute Donna e Spazio Immigrati, Collettivo Taboo, W4W.

E con l’adesione di: Anpi, Associazione Al-Amal, Asd Sanseverina Parma, Associazione Scanderbeg, Centri Giovani Federale / Montanara / Esprit / Baganzola / Casa nel parco, Cgil Parma, Comitato chiamata contro la guerra, Coordinamento femminile Cisl Parma e Piacenza, Donne di qua e di là, La Paz Antiracist Football Club, Rete Diritti in Casa, Usi-CIT Parma, Vagamonde, Cgil Parma.

Sulla carta siamo davvero in tantə, vogliamo essere ancora di più a riempire le strade di Parma, per questo

VI ASPETTIAMO NUMEROSISSIMƏ!