UN FILO TRA LE MANI – Maria Lai – Museo Ettore Guatelli, Ozzano Taro (PR)
UN FILO TRA LE MANI è il titolo di una piccola mostra, aperta fino al 3 maggio, che il Museo Etnografico Ettore Guatelli dedica a Maria Lai, l’artista sarda che ha trasformato l’agire quotidiano, in particolare femminile, in arte. Nata ad Ulassai, un paese dell’Ogliastra, nel 1919, Maria Lai può essere considerata una pioniera nella ricerca di un nuovo concetto di arte che fosse fuori dagli schemi tradizionali e al contempo ancorato alle radici, quelle a cui lei stessa è rimasta legata per tutta la vita. Artista eclettica, la sua opera è fatta di pittura, scultura, disegno, acquerello, collage, telaio, libri cuciti e infine interventi ambientali, in un progressivo coinvolgimento di tutti gli elementi, umani e naturali, che le stanno a cuore e formano il suo universo interiore. I materiali usati sono tra i più semplici: filo, stoffa, legno, terracotta, smalto, tempera, a volte qualche concessione all’oro, simbolo di spiritualità, in una visione olistica del mondo che lei ci offre con generosità, interessata solo a creare legami, con un puro intento relazionale. Una visione dove l’arte del rammendare, ad esempio, può trasformarsi in una pratica di riparazione esistenziale, o dove ‘tenere per mano l’ombra’ apre la strada alla primavera. Per lei creazione e dono vanno insieme e a noi non resta che rintracciarli nelle poche, meravigliose opere dedicate al filo messe in mostra.
Consigliato da Letizia della Casa delle donne di Parma
