locandina incontro rompiamo il silenzio del 6 dicembre 2025 ore 12 a Parma presso via melloni 1. Sfondo nero con una maschera teatrale bianca in primo piano. la locandina fa riferimento alla senteza del tribunale di Parma che condanna un regista e il teatro a risarcire due vittime di violenze sessuali

Nel 2019, durante un corso di formazione teatrale durato da giugno a dicembre, due attrici subiscono ripetutamente molestie e violenze sessuali da parte di un regista. Sei anni dopo, grazie alla forza e al coraggio di denunciare, raggiungono una sentenza storica.

La sentenza Tribunale del lavoro di Parma conferma la condanna del regista e del teatro a risarcire le vittime per il danno professionale, biologico, esistenziale e morale subito. La violenza è avvenuta “approfittando della condizione di soggezione piscologica in cui versavano le attrici”, in un contesto in cui anche l’organizzazione “era al corrente di tali circostanze”*. Con queste motivazioni, la sentenza ha condannato gli accusati.

Nonostante la storicità della sentenza, in città, la notizia non ha avuto l’eco che ci si aspettava. Piuttosto, un bisbigliare omertoso. La Casa delle donne non poteva tacere: questo silenzio andava rotto, bisognava chiamare a raccolta tutta la cittadinanza e le associazioni cittadine per discutere e far parlare dell’accaduto. Dopo la nostra chiamata pubblica alla presa di posizione e cambio di direzione, tantissime voci si sono unite alla nostra.

I teatri della violenza sono tanti e il nostro sguardo vuole rimanere alto, a ripensare come poter costruire relazioni sane nei luoghi della cultura e del lavoro, dove il potere maschile spesso agisce abusi e violenza.

Per questo, sabato 6 dicembre, alle 12:00, presso la nostra sede di Via Melloni 1 a Parma, si terrà l’incontro Rompiamo il silenzio: incontro sui teatri della violenza e sulla recente sentenza del Tribunale del lavoro di Parma. Interverranno Federica Ombrato, Veronica Stecchetti e Cinzia Spanò dell’associazione Amleta, insieme a Chiara Colasurdo e Maria Teresa Manente dell’associazione Differenza Donna. Entrambe queste associazioni hanno aiutato, supportato e accompagnato le vittime delle violenze nel percorso processuale, fino alla conclusione.

Se non siete al corrente della vicenda, non ce ne stupiamo.

Lunga e pesante è la coltre di silenzio che i media e altre figure hanno voluto tenere sopra i fatti. Per questo, abbiamo deciso di rendere disponibili le sentenze in cui potrete leggere, con i vostri occhi, quanto accaduto.

Leggi la sentenza del Tribunale di Parma, sezione Lavoro, Sentenza n. 474/2025 del 20/09/2025

Leggi la sentenza della Corte d’Appello del Tribunale di Bologna, sezione Lavoro, Sentenza n. 46 del 02/02/2025

*Sentenza n. 474/2025 del 20/09/2025